FTP: il trasferimento di file degli inizi di Internet
Più vecchio di Internet stesso, per decenni lo standard per download e caricamento di siti web – e oggi un rischio per la sicurezza se funziona ancora senza cifratura. Che cos’è FTP, che cosa lo sostituisce e a che cosa prestare attenzione.
Che cos’è FTP?
FTP significa File Transfer Protocol, protocollo di trasferimento di file. Serve a scaricare file da un server o a caricarli su un server – un tempo per esempio programmi, driver o i file del proprio sito web.
FTP lavora con due linee: su una il computer e il server parlano tra loro («Sono Anna, la mia password è …», «Mostrami la cartella», «Dammi questo file»). Sulla seconda passa il file vero e proprio.
Breve storia
- 1971 Abhay Bhushan descrive FTP per ARPANET – prima degli standard dell’e-mail e molto prima del World Wide Web.
- 1985 Esce la versione valida ancora oggi.
- Anni ’90 FTP è il modo per distribuire software. Molti server consentono l’FTP «anonimo», senza un proprio account.
- Anni 2000 Gli hoster offrono FTP per caricare i siti web. Nel contempo nascono successori sicuri: FTPS (FTP con cifratura) e SFTP (trasferimento di file tramite SSH).
- 2021 Chrome e Firefox rimuovono FTP. I link
ftp://non si aprono più nel browser. - Oggi FTP sopravvive soprattutto in apparecchi e processi datati, per esempio scanner, macchine o vecchi strumenti per siti web.
Il problema: tutto in chiaro
L’FTP classico trasmette nome utente, password e file senza cifratura. Chi ascolta nella stessa rete – Wi-Fi pubblico, provider o router violato – può leggere tutto. Particolarmente delicato: con una password FTP spesso si può modificare l’intero sito web, per esempio per introdurre software dannoso.
A ciò si aggiungono attacchi continui: programmi automatici provano password giorno e notte sui servizi FTP aperti, e i vecchi server FTP hanno vulnerabilità note.
I successori sicuri
- FTPS è FTP con cifratura (come la S di https). Mantiene le due linee ed è quindi scomodo per i firewall.
- SFTP ha in comune con FTP solo il nome: funziona tramite SSH, la connessione sicura per la manutenzione remota dei server, ha bisogno di una sola linea e può usare chiavi invece di password. È la raccomandazione attuale.
- Per condividere con le persone sono più adatte piattaforme di scambio cifrate o condivisioni cloud con scadenza che un server.
FTP oggi
- I browser non supportano più FTP; serve un programma apposito (p. es. FileZilla, WinSCP).
- Molti hoster offrono SFTP oltre a FTP – spesso FTP è attivo solo per abitudine.
- Apparecchi come stampanti multifunzione («scan to FTP»), telecamere o controlli di produzione inviano ancora via FTP. Ciò dovrebbe avvenire solo nella rete interna, mai via Internet.
- Quasi tutti gli archivi pubblici di download sono passati a HTTPS.
Che cosa arriverà
- L’FTP non cifrato continua a sparire. I nuovi sistemi puntano su SFTP o HTTPS.
- Anche SFTP si modernizza: SSH passa a metodi che resisteranno ai futuri computer quantistici.
- I processi automatici tra aziende passano sempre più da interfacce (API) invece che da file su un server.
Che cosa può fare
- Verificare se sul suo sito web o presso il suo hoster FTP è ancora aperto e disattivarlo se nessuno ne ha bisogno.
- Per i caricamenti usare SFTP, preferibilmente con una chiave invece di una password.
- Usare gli apparecchi che inviano via FTP solo internamente e isolarli da Internet.
- Far verificare il proprio dominio dall’esterno: i servizi FTP aperti emergono.
In breve
- FTP (1971/1985) trasferisce file tramite due connessioni: comandi sulla porta 21, dati separatamente.
- L’FTP classico non è cifrato: password e file possono essere letti.
- Dal 2021 i browser non supportano più FTP.
- Successori sicuri: SFTP (tramite SSH, raccomandato) e FTPS (FTP con TLS).
- Disattivare i servizi FTP non necessari; usare gli apparecchi con FTP solo internamente.